Ecco le motivazioni con cui la commissione esaminatrice ha assegnato i primi due premi - Liceo Di Giacomo
Primo premio per la sede centrale all’alunna Ariemma Maria Clotilde, 1E
con il racconto dal titolo: “Che cos’è l’amore”, con la seguente motivazione:
Con il testo “Che cos’è l’amore” l’autrice riesce a indagare il tema dell’amore con originalità, intrecciandolo in modo potente e inaspettato con l’esperienza della guerra. La scrittura si distingue per ricchezza lessicale, forza evocativa e capacità di coinvolgere emotivamente il lettore, conducendolo in un viaggio interiore che oscilla tra luce e oscurità, speranza e disperazione. L’uso delle metafore e dei contrasti conferiscono al testo una dimensione lirica.
Primo premio per la sede succursale all’alunno Borrelli Giuseppe, 2Bv
con il cortometraggio dal titolo “Non chiamarlo amore”, con la seguente motivazione:
Con il cortometraggio “Non chiamarlo amore” l’autore ha saputo affrontare con maturità e sensibilità un tema di grande rilevanza sociale, mettendo in luce la sottile ma pericolosa linea di confine tra amore e ossessione e restituendo allo spettatore un'opera di grande impatto emotivo che educa al vero significato del rispetto e della libertà individuale.