Autunno
Il gatto rincorre
le foglie secche sul marciapiede.
e contende (vive le crede)
alla scopa che le raccoglie.
Quelle che da rami alti
scendono rosse e gialle
sono certo farfalle
che sfidano i suoi salti.
La lenta morte dell’anno
non è per lui che un bel gioco,
e per gli uomini che ne fanno
al tramonto un lieto fuoco.
Gianni Rodari
San Martino
La nebbia agli irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar
ma per le vie del borgo
dal ribollir dei tini
va l’aspro odor dei vini
l’animo a rallegrar.
Gira su’ ceppi accesi
Lo spiedo scoppiettando
Sta il cacciator fischiando
Sull’uscio a rimirar
Tra le rossastre nubi
Stormi di uccelli neri,
com’esuli pensieri
nel vespero migrar
Giosuè Carducci
L’angelo custode: ascoltalo anche in autunno!
L’angelo custode ci accompagna lungo la strada da intraprendere nella vita e non ci abbandona mai, proprio come ci ricorda Papa Francesco nelle sue meditazioni sull’angelo custode:
«Un amico che noi non vediamo, ma che sentiamo». L’angelo custode è lì per aiutarci a non sbagliare strada e a camminare su di essa, ma serve la nostra preghiera, dice Papa Francesco, la nostra richiesta di aiuto. L'Angelo è autorevole, ha autorità per guidarci. Ascoltalo. “Da’ ascolto alla sua voce e non ribellarti a lui”.
R.L.