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Semplificazioni:


L’argomento di più grande attualità in Italia è: come spendere i tanti soldi che arriveranno dopo gli ultimi accordi raggiunti a livello europeo. Abbiamo capito una cosa: i tempi non sono brevi: si parla della metà del 2021. Tempo per riflettere quindi ce n’è. 
Proviamo dunque a dare alcuni semplici e sintetici suggerimenti al vento, affinché li porti a coloro che dovranno prendere le decisioni su come spendere  i tanti soldi che arriveranno grazie al recovery fund (perché non chiamarlo Fondo di Recupero, in italiano?) dopo il lockdown (perché non chiamarlo Confinamento, in Italiano?). Due tra le parole più usate dagli italiani, in questo periodo,  sono inglesi. Una cosa è conoscere l’inglese (ormai lingua universale). Altra è importare termini inglesi e farli divenire di uso comune. Per provincialismo, per non far capire bene alla gente che s’intende fare?  Mai i Francesi o gli Spagnoli consentirebbero una cosa del genere. Invece in  Italia si può. Considerare l’uso appropriato del linguaggio come  una cosa  di scarsa importanza è segno di degrado. Alfine, il linguaggio è l’unica cosa che ci distingue dagli animali, anche se ormai tante “mamme e papà di cani” pensano che i loro animali possano  pure parlare. 
Ecco le notazioni che vorremmo divenissero suggerimenti per il governo e il parlamento che dovranno prendere le decisioni:
Primo : spendere i soldi per il potenziamento della sanità e della scuola;
Secondo: premiare le famiglie che fanno o adottano figli;
Terzo: finanziare direttamente le imprese che presentano progetti credibili ed innovativi, senza passare per corpi intermedi (banche, società varie, commissioni di esperti etc.)coinvolgendo le comunità locali nelle decisioni; 
Quarto: dare  più risorse al sud che negli anni ha ricevuto molto meno del nord.
Quinto: Controlli agili ed efficaci, trimestrali, su come vengono spesi, a livello territoriale, i soldi. Controlli rigorosi sullo stato di avanzamento dei progetti e delle opere realizzate,  attraverso un gruppo di controllo che agisca con poteri speciali  tipo Protezione Civile.
La linea guida metodologica potrebbe essere esemplificata in: prima di fare il ponte Messina – Reggio Calabria, fare la ferrovia ad alta velocità in Sicilia. Prima di continuare a dare miliari a grandi imprese (FCA, Alitalia etc.) realizzare sgravi fiscali per le tante piccole e medie imprese, vero motore produttivo nazionale. Prima di dare risorse a cliniche e scuole private, potenziare, in modo ragionevole e condiviso con gli operatori di settore, ospedali e scuole pubbliche.
Semplice da dirsi, perché così difficile a farsi?