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Ancora poesie di Patrizia Cavalli (NdR)

“Adesso che il tempo sembra tutto mio
e nessuno mi chiama per il pranzo e per la cena,
adesso che posso  rimanere a guardare
come si scioglie una nuvola e come si scolora,
come cammina un gatto per il tetto
nel lusso immenso di una esplorazione, adesso
che ogni giorno mi aspetta
la sconfinata lunghezza di una notte
dove non c’è richiamo e non c’è piú ragione
di spogliarsi in fretta per riposare dentro
l’accecante dolcezza di un corpo che mi aspetta,
adesso che il mattino non ha mai principio
e silenzioso mi lascia ai miei progetti
a tutte le cadenze della voce, adesso
vorrei improvvisamente la prigione".
 
Patrizia Cavalli : “Il Cielo”
(segnalata da Virginia Varriale)
 
 
“Per riposarmi
mi pettino i capelli
chi ha fatto ha fatto, 
chi nn ha fatto farà.
Dietro la bottiglia
i baffi della gatta
le referenze,
le darò domani.
Ora mi specchio 
e mi metto il cappello,
aspetto visite aspetto
il suono del campanello.
Occhi belli bruni e 
addormentati... 
Ma d’amore 
non voglio parlare,
l’amore lo voglio
solamente fare.”
 
Patrizia Cavalli  “ Poesie” 1974- 1992. 
(segnalata da Cinzia Mastrodomenico)
                                     
 
Cosa non devo fare
Per togliermi di torno
La mia nemica mente:
ostilità perenne
alla felice colpa di esser quel che sono,
il mio felice niente.
 
 
Tu te ne vai e mentre te ne vai
mi dici:”mi dispiace”.
Pensi così di darmi un po’ di pace.
Mi prometti un pensiero costante struggente
quando sei sola e anche tra la gente.
Mi dici: “Amore mio mi mancherai.
E in questi giorni tu cosa farai?”
Io ti rispondo : “ Ti avrò sempre presente,
avrò il pensiero pieno del tuo niente”
 
Patrizia Cavalli “Vita Meravigliosa”
(segnalate da Maria Colaizzo)